Qui & Là

Dan è il proprietario di un caffè e vive in una piccola città sul mare, preferisce i panorami familiari e apre le porte del suo...

Il Pesce Magico

Che strano quel pesce lucente che strizza l’occhio a tutti i bambini che visitano il museo e che si lascia accarezzare. Eppure ...

Gianbattista la prima blatta sulla Luna

Un’avventura esilarante sul desiderio di andare sulla Luna. Una coppia di insoliti amici pianifica la grandiosa impresa, studia...

Ancora, ancora!

È arrivata la primavera. Il bello della primavera è che ogni anno tutto sembra nuovo, anche se è sempre uguale! Grande Riccio e...

Cognome Nome

  • USA
  • 1914-1998
  • Autore e illustratore

James Flora è un designer e illustratore americano, noto soprattutto per aver lavorato come grafico e art director per importanti case discografiche, disegnando decine di formidabili copertine di dischi con il suo tratto inconfondibile, un vero e proprio “jazz visuale, giocoso e improvvisato”. Lo stesso stile che riversa nei suoi libri per bambini, dove mescola azione, senso dell’umorismo e assurdità.

Nasce nel 1914 in Ohio, studia all’Art Academy di Cincinnati e nel 1942 viene assunto nell’ufficio artistico del colosso discografico Columbia Records, ricoprendovi il ruolo di art director. Animo irrequieto, mal sopporta la routine e la burocrazia, e all’improvviso si trasferisce in Messico con la moglie e i figli per dedicarsi alla pittura in modo assolutamente libero. Rientrato negli States nel 1951, il suo nome e il suo genio si legano indissolubilmente alla professione di illustratore pubblicitario, collaborando con rinomate riviste (Fortune, Holiday, Life, Newsweek, The New York Times, Mademoiselle) e di copertinista di dischi di jazz e di classica, stavolta per la RCA Victor. A partire dal 1955, infine, comincia a scrivere e illustrare libri per l’infanzia, tutti di notevole successo di pubblico.

Designer prolifico e attivo fino all’ultimo (conscio di stare per morire, continua freneticamente a dipingere: «Io devo farlo» – confessa a Steve Guarnaccia che lo intervista nel 1998 – «nel mio studio dimentico ogni dolore e pena»), James condensa nei suoi lavori le forme e i colori dei suoi artisti preferiti (da Joan Miró a Pablo Picasso, dall’estetica Tiki al folklore Maori ai fumetti grotteschi e caricaturali di Basil Wolverton), uno spiccato senso dell’umorismo e una geniale follia che gli permette di rappresentare l’assurdità della vita che ama e l’umanità tutta, di cui è un osservatore instancabile: «La sola cosa che desidero fare è creare un po’ di divertimento».

Dei suoi 17 libri per bambini, in Italia sono tradotti e pubblicati Leopold il mangiabriciole invisibile, nel nostro catalogo, da cui è stato tratto anche un corto animato nel 1991, Il giorno in cui la mucca starnutì (Orecchio Acerbo) e Che paura, nonno! (Cliquot).

...dello stesso autore

indicatore di caricamento rotante